A cura di redazione

Catanzaro rende omaggio a Mimmo Rotella a vent’anni dalla sua scomparsa con una mostra dedicata agli autoritratti, inaugurando ufficialmente l’Anno Rotelliano. L’esposizione, aperta al pubblico fino al 29 marzo, rappresenta un momento di alto valore simbolico e culturale per la città natale dell’artista, riconosciuto a livello internazionale come uno dei protagonisti dell’avanguardia del Novecento.
Il percorso espositivo offre uno sguardo intimo e inedito su Rotella, attraverso opere che raccontano il suo rapporto con l’identità, l’immagine e il tempo. Gli autoritratti, realizzati con tecniche e linguaggi differenti, riflettono la continua sperimentazione dell’artista, celebre per i décollage, ma mai confinato a un’unica cifra espressiva. In queste opere il volto diventa superficie di indagine, frammento, stratificazione, memoria visiva.
La mostra non è soltanto un tributo commemorativo, ma un’occasione per rileggere la figura di Rotella alla luce della sua capacità di anticipare temi centrali della contemporaneità: il consumo delle immagini, la riproducibilità, la perdita e la ricostruzione del senso. Catanzaro si pone così al centro di un più ampio programma di iniziative culturali che, nel corso dell’Anno Rotelliano, mirano a restituire la complessità e l’attualità dell’opera dell’artista.
Con questa esposizione, la città riafferma il legame profondo con uno dei suoi figli più illustri, celebrando un maestro che ha saputo trasformare la materia urbana e visiva del suo tempo in un linguaggio universale.
