A cura di redazione

Roma accoglie uno degli eventi culturali più attesi della stagione: la grande mostra dedicata a Katsushika Hokusai, ospitata nelle sale di Palazzo Bonaparte, nel cuore della capitale.
L’esposizione, intitolata “Hokusai. Il grande maestro dell’arte giapponese”, ha aperto al pubblico il 27 marzo 2026 e sarà visitabile fino al 29 giugno, proponendosi come la più ampia retrospettiva mai realizzata in Italia sull’artista simbolo dell’ukiyo-e.
Un viaggio nell’universo del “maestro della Grande Onda”
Con oltre 200 opere, la mostra ripercorre l’intero arco creativo di Hokusai, dalle prime prove legate alla tradizione fino alle celebri serie che hanno rivoluzionato la storia dell’arte.
Tra i capolavori più attesi spicca la celebre Grande Onda, icona universale dell’arte giapponese, insieme alle suggestive vedute del Monte Fuji e alle tavole dei celebri Manga.
L’esposizione offre così un’immersione totale nell’immaginario dell’artista, capace di trasformare paesaggi e scene quotidiane in visioni di straordinaria potenza evocativa.
Un ponte tra Oriente e Occidente
La figura di Hokusai non è soltanto centrale per la cultura giapponese, ma ha avuto un impatto decisivo anche sull’arte europea. Le sue opere influenzarono profondamente artisti come Claude Monet e Vincent van Gogh, contribuendo alla nascita di nuove sensibilità visive tra Ottocento e Novecento.
Non a caso, la mostra si inserisce anche nel contesto delle celebrazioni dei rapporti culturali tra Italia e Giappone, sottolineando il dialogo artistico tra le due tradizioni.
Palazzo Bonaparte, crocevia dell’arte internazionale
Ad accogliere la retrospettiva è Palazzo Bonaparte, spazio espositivo ormai affermato nel panorama culturale europeo, affacciato su Piazza Venezia.
Negli ultimi anni il palazzo si è distinto per grandi mostre dedicate ai protagonisti dell’arte internazionale, confermandosi come uno dei poli espositivi più dinamici della capitale.
Informazioni utili
La mostra sarà aperta con orari estesi (fino alle 21 nei weekend) e offrirà ai visitatori un percorso completo, arricchito da strumenti didattici e approfondimenti.
Un’occasione unica, dunque, per avvicinarsi all’opera di un artista che ha saputo rendere universale la bellezza del “mondo fluttuante”, trasformando l’arte in un linguaggio capace di attraversare epoche e culture.
