A cura di redazione

Figura e paesaggio urbano, 1922 ca.
Roma, 3 gennaio 2026 – Un’iniziativa culturale di grande rilievo si appresta a dare nuova linfa alla storia dell’arte italiana: è stato annunciato l’avvio di un progetto dedicato a Mario Sironi, uno dei protagonisti più discussi e influenti del Novecento, che vedrà la nascita di un museo e di un archivio di materiali inediti a lui dedicati nella storica Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra, nel cuore di Roma.
L’idea è partita dal Ministero della Cultura (Mic), su impulso del ministro Alessandro Giuli, e si pone l’obiettivo di valorizzare e rendere accessibili documenti, opere e materiali finora poco noti o mai esposti al pubblico, offrendo a studiosi, appassionati e cittadini una nuova fondamentale risorsa per comprendere pienamente la figura dell’artista.
Una sede simbolica nel cuore della Capitale
La Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra, in Piazza Adriana, sarà la cornice scelta per questo progetto unico. L’edificio, progettato negli anni Trenta dall’architetto Marcello Piacentini e decorato da Sironi con interventi di grande impatto visivo, rappresenta un luogo di forte valore storico e architettonico, che diventa così protagonista di una nuova vita culturale.
La realizzazione del museo e dell’archivio è stata affidata alla Fondazione della Quadriennale di Roma, che ha già siglato una lettera di intenti con l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra per l’uso degli spazi. L’Associazione, da parte sua, ha messo a disposizione gli ambienti in vista della ristrutturazione e della futura musealizzazione, che dovrebbero concludersi entro circa un anno.
Un museo “diffuso” e un archivio per riscoprire Sironi
La nuova istituzione non sarà solo un’esposizione di opere: oltre a una collezione permanente, il museo comprenderà un archivio digitale e materiali inediti resi disponibili per la prima volta alla ricerca e alla fruizione pubblica. Questo nucleo costituirà la base su cui costruire una visione più completa del percorso creativo dell’artista.
Inoltre, il progetto mira a integrarsi con le numerose opere già presenti nella città: dalla Università “La Sapienza” al ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Palazzo della Farnesina alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale. Così, la nuova Casa Sironi diventerà il nodo di un vero e proprio museo diffuso dedicato ad uno dei maestri del secolo scorso.
Sironi, artista di riferimento del Novecento
Mario Sironi (1885–1961) fu figura centrale nel panorama artistico italiano del XX secolo, la cui produzione spazia dalla pittura alla scenografia, dalla grafica all’arte pubblica. Pur legato storicamente agli anni Trenta e alla commissione di opere pubbliche in quegli anni, Sironi è oggi oggetto di un rinnovato interesse critico che ne considera anche la forza espressiva e la complessità poetica. Il nuovo museo contribuirà ad ampliare ulteriormente la conoscenza del suo contributo e a stimolare studi e dibattiti sul suo lascito artistico.
